Vai al contenuto
ANCPI non è disponibile. Il rilascio degli estratti del libro fondiario è sospeso a livello nazionale. Vedi lo stato
Guida completa

Come verificare un immobile prima dell’acquisto

Un acquisto immobiliare è la più grande transazione nella vita di molte persone, ma i problemi più costosi (gravami nascosti, un venditore privo del pieno diritto, un edificio con il bollino rosso, un terreno su cui non puoi costruire) non si vedono durante la visita. Qui sotto trovi l’elenco completo delle verifiche prima dell’acconto e della firma, con la fonte ufficiale da cui confermare ogni punto.

Pubblicato: 7 giugno 2026 · aggiornato: 13 luglio 2026 · Verifi · tempo di lettura: 10 min
Edificio residenziale che si trasforma in un livello di verifica: perimetro catastale, estratto del registro fondiario, rischio sismico e zone inondabili
In sintesi

Prima di acquistare un immobile in Romania, verifica 8 aspetti. L’estratto del registro fondiario (proprietario e gravami) è la verifica minima prima dell’acconto:

  1. Gli atti di proprietà e l’iscrizione nel registro fondiario (l’immobile ha una posizione nel registro fondiario).
  2. Il vero proprietario, dalla Parte II dell’estratto del registro fondiario.
  3. I gravami della Parte III: ipoteche, divieti, sequestri, contenziosi.
  4. La superficie e il numero catastale, che devono coincidere con gli atti.
  5. La situazione urbanistica: cosa si può costruire (PUZ, POT, CUT).
  6. I rischi della zona: sismico, inondazioni, ambiente.
  7. I debiti: certificato fiscale e attestazione dell’associazione dei proprietari.
  8. Il valore reale, confrontato con la tabella dei valori notarili 2026.

Cosa verificare, in sintesi

La verifica di un immobile ha tre momenti: prima dell’acconto (quando rischi più denaro), prima della firma (quando riconfermi che nulla è cambiato) e per un terreno/una casa vecchia (dove servono verifiche aggiuntive). L’elenco qui sotto parte da ciò che ti protegge maggiormente e arriva a ciò che devi mettere a budget alla fine.

1. Gli atti di proprietà e l’iscrizione nel registro fondiario

Parti dall’estratto del registro fondiario - il documento ufficiale ANCPI che mostra la situazione giuridica dell’immobile. Conferma che l’immobile sia iscritto nel registro fondiario e che i dati dell’estratto corrispondano all’atto di proprietà del venditore e all’annuncio.

  • l’immobile ha una posizione nel registro fondiario (è iscritto);
  • la tipologia corrisponde (appartamento, casa, terreno);
  • l’atto di acquisto del venditore esiste ed è valido.

2. Il vero proprietario

Il nome nella Parte II dell’estratto deve coincidere con la persona con cui stai negoziando. Se vi sono più proprietari o l’immobile è in comunione dei beni, devono firmare tutti.

  • il proprietario negli atti = il venditore;
  • tutti i comproprietari sono d’accordo e firmano;
  • se il venditore è una società, verificane lo stato (insolvenza, debiti): verifica il venditore.

3. Gravami, ipoteche e contenziosi

La Parte III dell’estratto è la più importante per l’acquirente. Qui compaiono ipoteche, divieti, sequestri e controversie annotate.

  • Ipoteca - può essere cancellata al momento della compravendita (il finanziamento del venditore viene estinto con il prezzo), ma occorre pianificarlo con la banca;
  • Divieto di alienazione / sequestro - blocca la vendita; segnale rosso;
  • Annotazione di una controversia - non firmare nulla senza un parere giuridico (vedi cosa significa l’annotazione di una controversia).
Tutte le verifiche in un unico rapporto
Gravami, proprietario, valore e rischi, con la fonte di ogni verifica indicata in modo trasparente.
Verifica un immobile

4. La superficie e il numero catastale

Il numero catastale e la superficie nell’estratto devono corrispondere esattamente a quelli dell’annuncio e del contratto che stai per firmare. Un numero catastale diverso o una superficie non corrispondente sono segnali che richiedono chiarimenti prima dell’acconto. Se parti dall’indirizzo, vedi come trovare il numero catastale.

5. Urbanistica e autorizzazioni

Rilevante soprattutto per terreni e case. Verifica cosa si può costruire e se esistono restrizioni.

6. Rischi: sismico, inondazioni, ambiente

I rischi della zona non compaiono nell’estratto CF, ma incidono sulla sicurezza e sul valore. Verifica:

7. Debiti: fiscali e condominiali

Prima della firma, conferma che l’immobile non porti con sé debiti:

  • certificato fiscale del comune - nessun arretrato sull’imposta locale. Dal 2026 (OUG 7/2026), il certificato di attestazione fiscale è richiesto anche all’acquirente, non soltanto al venditore: consulta la guida dedicata;
  • attestazione dell’associazione dei proprietari - nessun arretrato per le spese condominiali e il fondo riparazioni;
  • le utenze (elettricità, gas, acqua) sono pagate regolarmente.

8. Il valore reale rispetto alla tabella dei valori notarili

Infine, pianifica i costi e il valore da cui partono le spese:

Verifiche specifiche, in base all’immobile

Oltre alla lista di base, alcune situazioni richiedono verifiche aggiuntive:

Dove verificare ogni aspetto (e chi li riunisce tutti)

Ogni verifica ha una fonte ufficiale diversa, distribuita tra decine di istituzioni. Puoi effettuarle da solo, punto per punto. Verifi le aggrega tutte in un unico rapporto, indicando in modo trasparente la fonte e la copertura di ciascuna.

Cosa verifichiFonte ufficialeCostoQuanto tempo occorreNel rapporto Verifi
Proprietario e gravami (ipoteche, contenziosi)Estratto CF - ANCPI60 RONminute - ore
Il valore minimo notarileTabella dei valori notarili 2026gratuit / calculinstant
Il venditore (debiti, società, insolvenza)ANAF, ONRC, BPI, Portal Just89 RONore
Rischio sismico (bollino rosso)INFP, AMCCRS / MDLPAgratuito ma dispersoore
Zone inondabiliINHGA (mappe di pericolosità)gratuito ma tecnicoore
Ambiente (aria, rumore, rifiuti)ANPM, EEAgratuito ma dispersoore
Sovrapposizioni catastali, confini realiPlanimetria catastale su ortofotocarta48 RONore
Prelazione agricolaMADR / DAJ - Legea 17/2014gratuito ma complessozile
Urbanism (PUZ, POT, CUT)Comune - certificato urbanisticotassa + tempogiorni - settimaneContesto
Tutto quanto sopra, in un solo postoRapporto Verifiun unico rapportominuti

I costi dei singoli servizi sono indicativi (2026). L’urbanistica resta una verifica da effettuare presso il comune; il rapporto segnala il contesto, ma il certificato urbanistico va richiesto direttamente.

Quanto costa e quanto tempo occorre per verificare un immobile

Le verifiche di base hanno costi contenuti, ma sono disperse. L’estratto del registro fondiario costa 60 RON e arriva in un tempo che va da minuti a ore. Molte fonti (tabella dei valori notarili, bollino rosso, mappe di rischio sismico e di inondazioni) sono gratuite, ma distribuite tra decine di istituzioni diverse e in formato tecnico. Una verifica completa svolta manualmente può richiedere alcuni giorni di ricerca su portali separati. Un rapporto che le riunisce tutte, indicando la fonte di ciascuna, la svolge in pochi minuti partendo dall’indirizzo o dal numero catastale.

Domande frequenti

Cosa devo assolutamente verificare prima dell’acconto?

L’estratto del registro fondiario: il vero proprietario (Parte II) e i gravami della Parte III (ipoteca, divieti, contenziosi). L’acconto si versa soltanto dopo averli confermati.

Quanto costa verificare un appartamento prima dell’acquisto?

Le verifiche di base hanno costi contenuti: tramite Verifi, l’estratto ufficiale del registro fondiario costa 60 RON, mentre molte fonti (tabella dei valori notarili, bollino rosso, mappe di rischio) sono gratuite ma distribuite tra decine di istituzioni. I prodotti Verifi hanno il prezzo finale pubblicato prima del pagamento.

Chi effettua la verifica dell’immobile?

Molte verifiche puoi farle da solo: estratto CF, certificato fiscale, attestazione dell’associazione dei proprietari. Il notaio verifica gli atti alla firma, ma non i rischi della zona o i debiti. Per un quadro completo in un solo posto, con la fonte di ogni verifica, puoi utilizzare il rapporto Verifi.

Si può verificare un immobile online?

Sì. L’estratto del registro fondiario, il valore della tabella dei valori notarili, la classe di rischio sismico, le zone inondabili e la situazione fiscale di una società venditrice si possono verificare online. Verifi li aggrega partendo dall’indirizzo o dal numero catastale, direttamente sulla mappa.

L’estratto iniziale è ancora valido alla firma?

La situazione può cambiare nel frattempo (una nuova ipoteca, un’annotazione). Per questo devi ricontrollare un estratto aggiornato immediatamente prima dell’atto finale, non soltanto all’inizio della trattativa.

Cosa devo verificare in più per una casa vecchia o un terreno?

Per una casa vecchia: la classe di rischio sismico, se è un monumento storico o si trova in un’area protetta (restrizioni e pareri). Per un terreno: il diritto di prelazione per terreni agricoli/forestali, la servitù di accesso, le sovrapposizioni catastali e cosa si può costruire.

Il notaio non verifica già tutto?

Il notaio verifica l’identità delle parti e gli atti al momento della firma e richiede l’estratto CF per l’autenticazione notarile. Non verifica il rischio sismico, le inondazioni, i debiti condominiali, la storia del venditore o se il prezzo è ragionevole. Queste verifiche restano a carico dell’acquirente, idealmente prima dell’acconto.

Verifica tutto da un unico posto
Il rapporto Verifi riunisce tutte le verifiche sopra elencate, con la fonte di ciascuna.
Verifica un immobile
Verifica un immobile